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Data di nascita : 3 Gennaio 1969 Luogo di nascita : Hürth-Hermühlheim Situazione familiare : Sposato, 2 figli Altezza : 174 cm Peso : 75 kg |
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Vittorie : 83 Punti : 1196 Gran Premi disputati : 217 Pole Position : 63 Podi : 138 Debutto nei GP : 1991 (Spa) Miglior risultato : 1 Posizione nel campionato 2004 : 1 Posizione attuale nel campionato (2005) : Scuderia : FERRARI |
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Michael Schumacher iniziò la sua carriera in
Formula Konig nel 1987, serie che dominò conquistando il relativo
titolo, prima di passare alla Formula Ford. Qui ottenne il secondo posto
del campionato europeo dietro l'ex pilota della Sauber Mika Salo, e il
quarto posto nella serie tedesca. Nel 1989, arrivò nella Formula 3
tedesca, dove giunse terzo, alla pari col compagno di squadra
Heinz-Harald Frentzen e con solo un punto di ritardo sul secondo. Anche
nel 1990 dominò il campionato, imponendosi cinque volte, vinse anche le
gare internazionali di Macao e Fiji. Nello stesso anno passa alle
vetture sport diventando membro della scuderia Mercedes Junior
aggiudicandosi l'appuntamento di Mexico City.
Nel 91 guida ancora le vetture Sport, vincendo ad Autopolis. Quell'anno debuttò anche in F3000, arrivando secondo a Sugo, nella serie giapponese. Nel 1991 esplose in F1, disputando la sua prima gara per la Jordan, il GP del Belgio. Si qualificò settimo, ma non riuscì a completare il primo giro a causa di problemi alla frizione. Quella fu la sua unica gara per la Jordan, in quanto passò rapidamente alla Benetton. Nel 1992 salì sul podio 8 volte, inclusa la sua prima vittoria in carriera in occasione del GP del Belgio, concludendo la stagione al terzo posto con 53 punti. Quindi nel 1994 stupì il mondo, riuscendo, a bordo della sua Benetton, ad essere più veloce della Williams di Ayrton Senna. Dopo la morte di Senna Michael si rivelò imbattibile. La scuderia dovette anche lottare contro alcune squalifiche ed alla fine Schumacher battè Damon Hill nella corsa al titolo per un solo punto, dopo un incidente molto discusso avvenuto nell'ultima gara in Australia. Grazie alle nove vittorie successive, vinse la corona iridata per la seconda volta, prima di approdare in Ferrari dove milita ancora. Nel 1996 spinse l'inaffidabile Ferrari al limite, conquistando tre vittorie che la vettura non meritava. Nel 1997 fu più competitivo, vinse infatti a Monaco, in Francia, Canada, Belgio e Giappone ed arrivò all'ultima gara di Jerez con un punto di distacco dalla Williams di Jacques Villeneuve. Ancora una volta la stagione si concluse in modo controverso, dopo un incidente tra i due. Villeneuve vinse il titolo, mentre Michael fu privato del secondo posto da parte della FIA. Nel 1998 la Ferrari si dimostrò molto affidabile e si vide un Michael Schumacher molto determinato. Sebbene la McLaren dominò fin dall'inizio, Michael non si arrese, spingendo la Ferrari quanto potè. Dopo aver vinto sei gare in quella stagione, Schumacher era ancora in lizza all'ultimo Gran Premio, ma un problema sulla griglia di partenza ed una gomma scoppiata non gli permisero di conquistare il suo terzo titolo mondiale. La stagione 1999 non iniziò bene per Michael che ebbe problemi alla prima gara, ma da allora prese il comando e finalmente sembrò essere in grado di vincere il titolo per la Ferrari. Tuttavia un incidente nel quale si ruppe la gamba destra, verificatosi al primo giro del GP d'Inghilterra lo escluse dalle corse per alcuni mesi. Fu costretto a guardare la stagione proseguire senza di lui, ma ritornò in pista per le ultime due corse. Sebbene Eddie Irvine mancò di poco il titolo piloti, il duo fece vincere al Cavallino il suo primo titolo costruttori dal 1983. Nel 2000 fu affiancato da Rubens Barrichello, mentre Irvine emigrò alla Jaguar, e senza dubbio fu la migliore stagione della carriera del pilota di Kerpen. Dopo aver vinto le prime tre gare, sembrava che la Ferrari fosse inarrestabile nella strada verso la gloria. Tuttavia, a metà stagione la Scuderia di Maranello perse molto del vantaggio che aveva accumulato dalla rivale McLaren, la determinazione non venne mai a mancare ed alla fine la Rossa vinse ancora il campionato piloti (il primo per la Ferrari dopo 21 anni) al termine della gara di Suzuka e quello costruttori dopo l'ultimo appuntamento in Malesia. Nel 2001 la Ferrari e Michael dominarono dalla prima all'ultima gara dell'anno. Durante la stagione Michael stabilì nuovi record, conquistando il suo quarto titolo in Ungheria, con tre gare di anticipo. Divenne allora il detentore del maggior numero di vittorie nei Gran Premi, dopo aver superato il precedente primato di Alain Prost di 52 successi. Dal 2000 in poi sembra che la Scuderia Ferrari e Michael Schumacher abbiano trovato il loro ritmo... e che ritmo ! Nel 2002 il tedesco dominò ancora il campionato, vincendo il suo quinto titolo mondiale che gli consentì di raggiungere Fangio nelle statistiche, risultato che gli conferì una motivazione sempre maggiore per andare oltre i limiti raggiunti dai suoi predecessori. Nella stagione 2004 l’asso tedesco ha nuovamente dominato i suoi avversari vincendo 12 delle prime tredici gare del campionato, prima di segnare il 13° successo nel penultimo appuntamento in Giappone. Con sette titoli iridati al suo attivo, risulta difficile immaginare allo stato attuale delle cose chi possa battere un simile record. L’ultimo primato che non è ancora finito nelle mani di Schumacher è il numero di pole position, record detenuto dal grande Ayrton Senna. Ma idue sono distanziati solo da due lunghezze, 65 per il brasiliano e 63 per il Barone Rosso. Nel 2005 il ferrarista avrà senz’altro l’occasione di stabilire anche un nuovo primato per quanto riguarda il numero di pole.
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| 1984 | Karting Junior, Germany, 1° |
| 1985 | Karting Junior, Germany, 1° |
| 1986 | Karting, Germany, 3° / Karting, Europe, 3° |
| 1987 | Karting, Germany, 1° / Karting, Europe, 1° |
| 1988 | Formula Koenig, 1° / FF1600, Europe, 2° / FF1600, Germany, 6° |
| 1989 | F3, Germany, 3° |
| 1990 | Prototypes, 5° / F3, Germany, 1° |
| 1991 | Prototypes, 9° / F1 (Jordan & Benetton), 13°, 4 punti |
| 1992 | F1 (Benetton), 3°, 53 punti |
| 1993 | F1 (Benetton), 4°, 52 punti |
| 1994 | F1 (Benetton), 1°, 92 punti |
| 1995 | F1 (Benetton), 1°, 102 punti |
| 1996 | F1 (Ferrari), 3°, 59 punti |
| 1997 | F1 (Ferrari), DSQ, 78 punti |
| 1998 | F1 (Ferrari), 2°, 86 punti |
| 1999 | F1 (Ferrari), 5°, 44 punti |
| 2000 | F1 (Ferrari), 1°, 108 punti |
| 2001 | F1 (Ferrari), 1°, 123 punti |
| 2002 | F1 (Ferrari), 1°, 144 punti |
| 2003 | F1 (Ferrari), 1°, 93 punti |
| 2004 | F1 (Ferrari), 1°, 148 punti |