Barzellette sui Politici

Barzellette su Silvio Berlusconi e Forza Italia
 
Saddam Hussein si trova al cospetto di Dio e gli chiede come sarà l'Iraq fra quattro anni e Dio risponde : Sarà completamente rasa al suono dalle bombe americane! Saddam si accascia a terra e piange. Bush chede a Dio come sarà l'america fra quattro anni e dio gli risponde: Sarà tutta contaminata dalle armi chimiche dei terroristi. Bush si accascia a terra e piange. Berlusconi chiede a Dio come sarà l'Italia fra quattro anni. Dio si accascia a terra e piange disperatamente!!

Tornano di attualità le case chiuse. Un giornalista pensa di fare un articolo sull'argomento intervistando un'anziana ex maitresse di quella che era stato uno dei piu' frequentati ed eleganti casini di Milano. -Ah! bei tempi quelli - dice la maitresse - avevo al mio servizio 20 bellissime ragazze e come clienti avevamo i più bei nomi della società, persone che hanno dato lustro al paese!! - Perbacco- esclama il giornalista- non potrebbe rivelarmi qualche nome? - Beh, visto che e' passato tanto tempo - dice la donna - penso che non ci sia nulla di male. C'era quello dei panettoni, sa quello famoso... - Vuole forse alludere al cav. Motta? - chiede il giornalista - Proprio lui, un gran signore, pensi che quando veniva si presentava sempre con panettoni per tutti! -E poi? ci sveli qualche altro personaggio - incalza il giornalista - Beh, c'era l'avvocato! - L'avvocato? vuol dire l'avvocato Gianni Agnelli per caso? - Proprio lui - conferma la donna - era uno spilorcio, ci portava delle automobiline, non vere ma dei modellini e voleva anche lo sconto con la scusa che la ditta era in difficoltà!! -E poi, c'erano altri Vip? - chiede ancora il giornalista - Certo - conferma la donna -c'era ogni giorno il cavaliere - Il Cavaliere? ma non intenderà mica Berlusconi per caso? - Certo - conferma la maitresse - Ma non può essere, a quei tempi Berlusconi era un bambino; di sicuro si sbaglia - dice il giornalista - Non mi sbaglio affatto - precisa la donna - era proprio lui. Veniva tutti i giorni: mangiava il panettone, giocava con le macchinine e poi, quando sua mamma aveva finito il turno se lo riportava a casa!

Berlusconi sta viaggiando sul suo elicottero con la famiglia. Ad un certo punto decide di gettare una banconota da 5 euro dicendo: -Così farò felice 5 persone!- Interviene la moglie dicendo:-Buttane una da 10 euro, così farai felice 10 persone!-. Allora la figlia entusiasta dice: -Papà! Buttala da 50 euro! Farai felice 50 persone!- A quel punto si gira il pilota dell'elicottero e rivolto a Berlusconi dice: -Perchè non si butta Lei! Così fa felici tutti!

Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, l'auto piu innovativa lussuosa tecnologica esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina e bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio... ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somiglia un'autoradio. Incazzatissmo, torna dal concessionario. -Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde e non ha neanche la radio!- Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che si vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: -Blues!- Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente cosi. Dopo un pò decide di cambiare musica. Fa: -Rock!- e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dop qualche minuto prova: -Bach!- e immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente. Incazzatissimo, gli grida: -Testa di cazzo!- Subito la radio: -E adesso, dai microfoni di Radio Rai, la parola al presidente Silvio Berlusconi....

Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria comunità e gli dice: -Buongiorno signor parroco, mi vorrei confessare--Certo figliolo, qual è il tuo nome?- - Silvio Berlusconi, padre- -Ah! Il Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo.- Così Berlusconi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare. -Certo figliolo, come ti chiami?- -Silvio Berlusconi- -Il Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso grave, è meglio che tu vada in Vaticano.- Berlusconi va dal Papa: -Sua Santità, vorrei confessarmi- -Caro figlio mio, come ti chiami?- -Silvio Berlusconi- -ahi, ahi, ahi, figlioletto, il tuo caso è molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce enorme: solo là ti potrai confessare-. Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: -Signore, vengo a confessarmi- -Certo figlio mio, come ti chiami?- -Silvio Berlusconi- -Il Presidente del Consiglio?- -E' così, Signore- -Figlio mio, tu devi solamente ringraziare- -Ringraziare chi?- -Ringrazia i Romani per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo un mazzo così!

Berlusconi sa che sta per morire e si riunisce con i suoi amici fidati per decidere dove farsi seppellire. "Certamente al Duomo, simbolo di Milano" suggerisce il sindaco Albertini. "Io direi a S.Siro", replica Galliani. "Tutte le domeniche e i mercoledì di coppa ci sarebbe un pellegrinaggio davanti alla sua tomba!" "Io ho un'idea migliore: in Palestina, al Santo Sepolcro" pronuncia Carlo Maria Martini. " Mi sono già informato: costa 200 milioni di Euro" "Mi piace l'idea" lo interrompe il cavaliere, "ma non è un po' troppo per soli tre giorni?"

Sono stati pubblicati i risultati di un recente sondaggio della FAO sulla domanda: -Per favore, ci dica onestamente qual è la sua opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo-. A) Gli europei non hanno capito cosa fosse la "scarsità"; B) Gli africani non sapevano cosa fossero gli "alimenti"; C) Gli americani hanno chiesto il significato di "resto del mondo"; D) I cinesi hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione"; E) Il governo Berlusconi sta ancora discutendo su cosa possa significare l'avverbio "onestamente"

Pierino è a scuola quando la maestra chiede ai bambini che lavoro fa il padre. I bambini rispondono le professioni più comuni - il pompiere, il poliziotto, impiegato di banca etc. Pierino rimane stranamente in silenzio e quindi la maestra gli chiede cosa faccia suo padre. -Mio padre fa il ballerino in un cabaret per gay e si spoglia davanti ad altri uomini. A volte, se l'offerta è particolarmente buona, va fuori con un pò di spettatori assatanati e lo prende in culo-. La maestra, ovviamente scossa da questa affermazione, velocemente dice agli altri bambini di colorare alcuni disegni e, preso da parte Pierino gli chiede -è proprio vero quello che hai detto di tuo padre?-. -No- risponde Pierino -lavora per il governo Berlusconi, ma mi vergognavo troppo a dirlo-.

Berlusconi è nudo in bagno dopo la doccia. La moglie entra per sbaglio ed esclama: Oh Dio, scusami! e lui: -cara, in privato puoi anche chiamarmi Silvio.-

Il presidente Berlusconi, in visita ufficiale in Inghilterra, viene invitato per un tè dalla Regina Elisabetta. Durante l'incontro le chiede qual è la sua strategia di leadership, e lei risponde che consiste nel circondarsi di persone intelligenti. A questo punto Berlusconi le chiede come fa a giudicare se sono intelligenti. -Lo capisco facendogli la domanda giusta.-, risponde la Regina. -Mi permetta di dimostrarglielo.-. La regina allora telefona a Tony Blair e dice: -Signor Primo Ministro, la prego di rispondere alla seguente domanda: sua madre ha un bambino, e suo padre ha un bambino, e questo bambino non è né suo fratello né sua sorella. Chi è?-. Tony Blair risponde: -Ovviamente sono io!- -Corretto! Grazie, e a risentirci, sir.-, dice la Regina. Sua Maestà attacca la cornetta e dice: -Ha capito Mr. Berlusconi?-. -Sicuro. Grazie mille. Farò senz'altro anch'io così!-. Al rientro a Roma decide di mettere alla prova il Presidente della Camera. Fa quindi venire al Quirinale Pierferdinando Casini, e gli dice: -Ascolta, Pierfi, mi chiedevo se potessi rispondere a una domanda.- -Certamente, signor Presidente, cosa vuole sapere?-. -Ehm, tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?-. Casini ci pensa un pò, poi imbarazzato dice: -Posso pensarci meglio e rispondere poi correttamente?-. Berlusconi acconsente, e Casini se ne va. Appena uscito dal Quirinale, Casini organizza subito una riunione con altri colleghi di partito, i quali si lambiccano il cervello per diverse ore, ma nessuno riesce a trovare la risposta giusta. A un certo punto Casini decide di chiamare Buttiglione e gli spiega la situazione. -Adesso ascolta la domanda: tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?-. Buttiglione risponde subito: -Ovviamente sono io! Razza di deficienti!!-. Estremamente sollevato, Casini corre al Quirinale e dice al Presidente: -Presidente, so la risposta alla sua domanda! So chi è il bambino! è Buttiglione!-. E Berlusconi risponde, disgustato: -Cretino, è Tony Blair!